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I Feed Rss Proposti da Satellitare
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Sky Italia cresce a ritmi significativi: più utili e più abbonati nel secondo trimestre
KEY4BIZ –
Sky Italia cresce, a ritmi importanti. I dati segnano un miglioramento netto rispetto a quelli dello scorso anno nel medesimo periodo. Il secondo trimestre fiscale è stato chiuso, infatti, con un utile operativo di 6 milioni di dollari, un miglioramento di 18 milioni rispetto al rosso operativo da 12 milioni di dollari registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. I numeri arrivano dalla trimestrale di News Corp, che controlla Sky e che ha diffuso i conti dopo la chiusura di Wall Street.
Il giro d'affari in valuta locale è cresciuto leggermente, grazie in particolare all'aumento della pubblicità e degli abbonamenti. L'aumento dell'utile operativo è anche dovuto a un calo delle spese e dei costi di programmazione. Ancora in aumento gli abbonati a quota 5,03 milioni, in crescita di 23mila unità nell’ultimo trimestre.
Anche gli ultimi dati Audiweb attestano risultati importanti per la società. Spicca, infatti, uno scenario Internet in forte crescita con 35,8 milioni utenti totali ed evidenziano interessanti performance dei siti in concessione del network .Fox, grazie a contenuti crossmediali e di alta qualità.
Sono 4.494 milioni di utenti unici appassionati dei siti in concessione a .Fox Networks alla ricerca di curiosità e intrattenimento, mentre sono 32.553 milioni le pagine viste. La brillante performance sul web conferma la strategia vincente di .Fox – network internazionale di pubblicità online di proprietà di Fox International Channels – nell'offrire alla rete esperienze di intrattenimento uniche attraverso contenuti di qualità.
Il successo di Fox sul web è testimoniato dall'eterogeneità e dalla qualità di contenuti veicolati attraverso piattaforme differenziate. Come attestato infatti da Audiweb sistema di rilevazione in cui .Fox è entrato a partire dallo scorso ottobre, garantendo così agli inserzionisti maggiore autorevolezza sull'analisi del target in particolare i siti web di proprietà di Fox Channels Italy hanno registrato ottime performance, consolidando il target dei fan fedelissimi e avvicinando nuovi utenti. Il trend di crescita dei siti di proprietà di Fox Channels Italy da ottobre a dicembre riporta un incremento degli utenti unici di oltre il 46%, vedendo come protagonista FoxLife, che grazie all'offerta di contenuti speciali di qualità accompagna gli appassionati in rete in esperienze d'intrattenimento sempre coinvolgenti e appassionanti. Serie tv come Pan Am e Grey's Anatomy, generano un notevole interesse per la rete e sono di gran attrattività per un pubblico eterogeneo d'età compresa tra 18 ed i 54 anni. Un contributo particolare per la crescita del network riguarda FlopTv, la web tv tutta italiana di Fox Channels Italy dedicata alla comicità e al surreale, che facendo leva sull'umorismo, sulle situation comedy e grazie al potere del video ha sviluppato un linguaggio di intrattenimento innovativo capace di appassionare gli utenti sempre più numerosi e soddisfare differenti esigenze di business. L'attrattività dei contenuti veicolati attraverso i vari siti web del network tiene alto l'interesse del pubblico in rete che, sempre più coinvolto e appassionato, si avvicina ogni giorno al mondo Fox.
La nostra presenza in Audiweb consolida il contatto diretto con il mercato, consentendo di conoscere in modo più approfondito il pubblico e di raggiungerlo con maggiore efficacia attraverso un'offerta di qualità, dichiara Francesco Barbarani, Head of .Fox Networks & Digital di Fox Channels Italy. L'evoluzione del web e la crescita degli internauti attestata da Audiweb ci permette di continuare a esplorare le frontiere del digital advertising e di supportare le aziende nel comprendere il valore strategico di investire su specifici canali per cogliere le opportunità di business generate dai nuovi media.
Inoltre, Sky Pubblicità sarà la prima concessionaria italiana a rendere la pubblicità di un magazine interattiva, multimediale e condivisibile, introducendo sul mercato la cosiddetta realtà aumentata, ovvero la sovrapposizione di contenuti multimediali – video, audio e animazioni – a immagini statiche, come quelle di una pagina pubblicitaria cartacea.
L'iniziativa è il frutto della partnership siglata da Sky Pubblicità ed Ecods, azienda specializzata nella comunicazione e nel marketing digitale che distribuisce in Italia Aurasma, l'applicazione che dà il via a una vera e propria rivoluzione per la pubblicità.
Aurasma è un software disponibile per smartphone e tablet e compatibile con i sistemi operativi iOS e Android, che, a partire dalle immagini osservate e catturate dalla fotocamera dei dispositivi, ricostruisce la realtà in maniera dinamica.
Grazie alla partnership con Ecods, Sky Pubblicità porterà per la prima volta in Italia la realtà aumentata di Aurasma nelle pagine di Sky Life e dei periodici Disney, dimostrandosi ancora una volta una concessionaria capace di innovare e diversificare le opportunità a disposizione dei propri investitori. La realtà aumentata, infatti, consentirà ai clienti della concessionaria di valorizzare i propri investimenti con uno strumento dal potenziale enorme, in grado di raggiungere target sempre più ampi e mirati.
Apripista per il settore, la copertina di SkyLife di Marzo, con protagonista l'attore Elio Germano, sarà la prima copertina dinamica di un magazine italiano. Scaricando gratuitamente l'app Aurasma e inquadrando l'immagine della cover, partirà in pochi istanti il trailer della miniserie Faccia D'Angelo, in onda a marzo su Sky Cinema, che racconta la storia romanzata del boss della Mala del Brenta, interpretato da Elio Germano, Palma d’Oro a Cannes 2010 come Miglior attore.
Sky: audience medio al 7,1% grazie a sport e cinema
KEY4BIZ –
Mercoledì 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali della piattaforma Sky. Nell'intera giornata, i canali della piattaforma hanno raccolto uno share medio del 7,1% (9,7% se si considera il target commerciale 15-54 anni).
In prime time, tra le 21 e le 23, l'audience media dei canali Sky è stata di 1.927.593 spettatori con il 6.2% di share (8,5% se si considera il target commerciale 15-54 anni). Tra le 9 e mezzogiorno, lo share dei canali della piattaforma Sky è stato dell'8,4% mentre nel pomeriggio tra le 15 e le 18 del 7,7%. Nella fascia preserale, tra le 18 e le 21, i canali Sky hanno registrato uno share del 6,3%, mentre in seconda serata, tra le 23 e le due di notte, lo share raccolto dai canali della piattaforma Sky è stato del 10%.
In primo piano lo Sport, con il recupero dei 25 minuti del match della 18esima giornata di Serie A Catania-Roma, in onda dalle 20 su Sky Sport 1 HD, Sky SuperCalcio HD e Sky Calcio 1 HD, che è stato seguito da 847.950 spettatori medi complessivi (1.220.186 spettatori unici). Sugli stessi canali, il pre-partita ha ottenuto un ascolto complessivo di 194.288 spettatori medi, mentre il post ha registrato un'audience media di 204.458 spettatori complessivi.
Nell'intera giornata, Sky Sport24 HD ha raccolto 2.048.396 spettatori unici. In particolare, 178.820 spettatori medi hanno seguito l'edizione dalle 22.40 circa alle 23.30 circa.
Per l'Intrattenimento, in evidenza l'episodio della serie tv Unforgettable, dalle 21 circa su Fox Crime HD/+1/+2, che ha ottenuto un ascolto medio complessivo di 253.766 spettatori. In evidenza anche l'appuntamento con Desperate Housewives in onda dalle 22 circa su Fox LifeHD/+1/+2 che ha raccolto nel complesso davanti alla tv 220.788 spettatori medi e la puntata de I Simpson in onda dalle 17.45 circa su Fox HD/+1/+2 seguita da 192.834 spettatori medi complessivi. Da segnalare anche l'appuntamento con lo speciale show satirico Sgommati – Apocalisse 2012″ in onda dalle 21.10 su Sky UnoHD/+1, che ha raccolto davanti alla tv 108.448 spettatori medi complessivi con una permanenza del 42%.
Sui canali Cinema si segnalano gli ascolti ottenuti dalla commedia Qualunquemente: il nuovo passaggio in onda dalle 21.10 circa su Sky Cinema 1/+1 HD ha ottenuto un ascolto medio complessivo di 149.363 spettatori. In evidenza anche il nuovo passaggio del film Vallanzasca – Gli Angeli del Male, alle 21.10 su Sky Cinema+24HD, che ha raccolto un ascolto medio complessivo di 115.217 spettatori medi. Inoltre, il film The Interpreter, in onda dalle 21 su Sky Cinema Max HD/+1 e' stato seguito da 103.253 spettatori medi complessivi. Tra le proposte di mondi e culture, l'appuntamento con il documentario I cannibali delle Ande: la vera storia trasmesso dalle 21 circa su History HD/+1, e' stato seguito in media da 97.538 spettatori complessivi. Nell'intera giornata le news di Sky TG24 hanno raccolto 3.296.159 spettatori unici.
Per quanto riguarda gli ascolti differiti nei sette giorni, il film Pulp Fiction ha raccolto un'audience media complessiva di 357.326 spettatori, di cui 62.627 in ascolto differito, pari al 17,5% dell'ascolto medio totale.
News Corp: trimestre in crescita. Utili e fatturato oltre le attese
KEY4BIZ –
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News Corp nel secondo trimestre. Il risultato, pari a 0,42 dollari per azione, a fronte dei 642 milioni (0,24 dollari per azione) dello stesso periodo dello scorso anno, è superiore alle attese degli analisti, che attendevano un eps di 0,34 dollari.
Il fatturato è stato in crescita del 2% a 8,98 miliardi di dollari e anche questo dato supera il consensus che si attestava su un giro d'affari di 8,94 miliardi.
I risultati sono stati trainati dalle buone performance delle attività via cavo e cinema, che hanno bilanciato il calo del segmento editoria, dovuto anche allo scandalo intercettazioni in Gran Bretagna.
Scandalo che ha avuto anche un costo diretto, pari a 87 milioni di dollari nel trimestre e di 104 milioni dal suo inizio, dovuti per l'85% alle spese "professionali' per risolvere le controversie, spiega il gruppo in una nota.
La conseguenza più seria di questa vicenda resta, tuttavia, la chiusura di News of the World che, come ha spiegato il Chief operating officer Chase Carey, nel Regno Unito è stata aggravata da un contesto economico particolarmente difficile.
Per il resto delle attività, ha sottolineato il presidente di News Corp, Rupert Murdoch, la crescita importante registrata nel corso del trimestre per le attività via cavo e cinema convalida chiaramente la nostra strategia di sviluppo e distribuzione di programmi diversificati e di qualità superiore
Le attività di televisione via cavo hanno segnato un utile operativo in crescita del 20% a 882 milioni di dollari, di cui il 25% registrato negli Usa, dove i ricavi pubblicitari sono aumentati del 6% grazie a un aumento delle tariffe e degli spettatori del canale generalista FX.A livello internazionale, i ricavi pubblicitari sono cresciuti del 56%, soprattutto grazie al successo della rete Fox in America Latina.
L'utile operativo della divisione cinema è raddoppiato a 393 milioni di dollari, grazie al successo delle vendite dei DVD de Il pianeta delle scimmie, del cartone animato Rio, di X-Men: the beginning e de I pinguini di Mr Popper.
Nelle sale, il trimestre è stato caratterizzato dal terzo episodio delle avventure di Alvin and the Chipmunks e di The Descendants, candidato agli Oscar.
Per il trimestre in corso, il direttore finanziario David DeVoe prevede un utile operativo in aumento del 13-16%.
Frequenze: lunedì incontro con Corrado Passera. Banda 700 Mhz e diritto d'uso i nodi da scogliere
KEY4BIZ –
Lunedì 6 febbraio la possibilità di cedere i canali 50-60 UHF agli operatori tlc insieme ai prossimi switch-off sarà al centro di un incontro col Ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera.
Dopo la sospensione del beauty contest, a preoccupare i broadcaster nazionali e le emittenti televisive locali è la destinazione della banda 700.
Il timore è che il governo punti ad anticipare al 2012, in occasione della Conferenza di Ginevra in corso (dal 23 gennaio al 17 febbraio), l'attribuzione di questa banda ai servizi broadband invece che a quelli per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre come previsto attualmente.
Per Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, una simile ipotesi comporterebbe una ulteriore gravissima riduzione degli spazi frequenziali per le tv locali, già enormemente penalizzate, rispetto all'analogico, a seguito della attribuzione dei canali 61-69 UHF alla banda larga mobile e alla attribuzione di sei canali al beauty contest, ora sospeso.
“E' evidente ha proseguito Rossignoli che in mancanza delle frequenze della banda 700 MHZ non sarebbe certamente più possibile realizzare lo switch-off nelle aree ancora da digitalizzare dove, già allo stato (in particolare in Sicilia e Puglia) le frequenze sono particolarmente scarse”.
Ma, secondo quanto chiariscono al MiSE, il governo italiano è allineato al Cept (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) e a Ginevra si sta solo ragionando se mettere la discussione sulla destinazione di ulteriori frequenze alle tlc all’ordine del giorno del 2015. Si tratta dunque di un’ipotesi futuribile.
Secondo alcuni osservatori, la decisione di Passera di sospendere il beauty contest invece che abolirlo, evidenzia che il governo Monti intende procedere con circospezione su un terreno minato. Fiducia a rischio?
E' noto che si tratta di un argomento spinoso che ha già fatto alzare le barricate di Mediaset che ha parlato di sospensione di una situazione di legalità che deve invece essere al più presto ristabilita“, riservandosi di “valutare le azioni necessarie alla tutela degli interessi di una società quotata” (Leggi Articolo Key4biz).
Altra questione scottante: nel beauty contest è presente un articolo che assegna le frequenze gratuitamente per 20 anni, rinnovabili, ma che dopo 5 anni possono essere cedute, a titolo gratuito o oneroso, a terzi. Anche per questo il MiSE ha deciso di aspettare gli esiti della Conferenza di Ginevra.
E' infatti possibile che la Ue decida di rendere illegittimo tale passaggio. Per meglio dire stabilisca il divieto di trasferimento dei diritti d'uso se il diritto è stato ottenuto inizialmente a titolo gratuito, come del resto già stabilito da un emendamento al Codice delle comunicazioni elettroniche (Leggi Articolo Key4biz).
Ciò significa che le frequenze ottenute gratuitamente non potranno essere commercializzate e, se inutilizzate, dovranno essere restituite all'unico proprietario: lo Stato.
Aeranti-Corallo ha chiesto la rimozione di tale norma perché, una volta approvata in via definitiva, tutti i soggetti locali e nazionali che hanno ottenuto o otterranno il rilascio di diritti d’uso delle frequenze per la tv digitale terrestre in sede di transizione dall’analogico (essendo tale rilascio a titolo gratuito) non potranno trasferire o affittare tale diritto d’uso.
Anche la Francia è alle prese con problemi simili. Nella Finanziaria è stato infatti introdotto un emendamento che prevede di tassare la cessione delle frequenze Tv del digitale terrestre (Leggi Articolo Key4biz).
L'obiettivo? Dissuadere gli operatori dell'audiovisivo dal praticare il "commercio della frequenze', ottenute gratuitamente e a volte rivendute a prezzo d'oro.
Digitale terrestre: rischia di saltare lo switch-off al sud
KEY4BIZ –
Il Presidente dell’Associazione Tv Locali, Maurizio Giunco, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico ha dichiarato che “Il Ministero deve dirci a chiare lettere, prima dell’avvio dei prossimi switch-off, qual'è la posizione che l’Italia intende portare avanti in occasione della prossima riunione dei lavori preparatori della Conferenza di Ginevra relativamente alla destinazione dei canali della banda 700 MHz.
Giunco ha detto a chiare lettera che Quello che è successo esattamente non più tardi di un anno addietro con la digitalizzazione del nord Italia con l’assegnazione – e il successivo esproprio – alle tv locali dei canali 61-69 non si ripeterà.
E’ impensabile, infatti, ha commentato ancora il presidente di FRT chiedere agli imprenditori televisivi locali di sostenere significativi investimenti per il passaggio al digitale terrestre senza dare garanzie in merito alla definitiva assegnazione delle frequenze. Per questo motivo, in assenza di precisi impegni dello Stato le emittenti locali operanti nelle aree interessate dai prossimi switch-off non procederanno allo spegnimento degli impianti (Leggi Articolo Key4biz).
Le regioni che entro la metà del 2012 passeranno alla nuova tecnologia di radiodiffusione televisiva, completando la digitalizzazione dell'Italia, sono Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia.
La scelta del nuovo governo di avviare una fase di dirigismo, ha continuato Giunco, non potrà produrre che effetti negativi. Il Ministero dello sviluppo economico ha deciso, infatti, di procedere all’emanazione di alcuni decreti strategici per il futuro dell’emittenza locale senza avviare le consultazioni con i soggetti interessati, siano essi associazioni di categoria o enti locali come le regioni.
Così e successo per l’emanando decreto delle frequenze della banda 800 mhz e così si pensa di fare con i futuri bandi regionali per l’assegnazione delle frequenze nelle aree da digitalizzare.
Tale atteggiamento di non condivisione, ha concluso il presidente dell'Associazione Tv locali, sommato alle note problematiche di scarsezza di risorse frequenziali e di incompatibilità delle stesse sia con alcuni stati esteri confinanti che tra Sicilia e Calabria, non consente – al momento – di avviare nessuna forma di collaborazione tra il Ministero e l’Associazione Tv Locali Frt.